Cremona. Il campanile di Solarolo Monasterolo sorveglia imponente i resti del muro del monastero degli umiliati. Siamo agli inizi del 1200 in pieno medioevo e nel piccolo paese a pochi passi da Cremona i religiosi cercano di tornare ad una fede più primordiale, legata alle scritture, allontanandosi da quella romana, all’epoca corrotta dalla politiche e dalla simonia. Oggi a Solarolo i mattoni raccontano la storia dell’ordine eretico. Il mistero avvolge ancora gran parte delle vicende medievali. Nascosto dall’argine maggiore l’ossario del monastero è ancora aperto e accessibile. Un luogo secolare che al suo interno conserva ancora il simbolo dell’ordine eretico degli umiliati inciso nel metallo dell’urna funeraria. I misteri del monastero sono molti. Alcuni si tramando di generazione in generazione, come quello dei cunicoli sotterranei. Vere e proprie vie di fuga che collegano le chiese più antiche dei territori che circondavano il monastero



