Cremona. Frammenti di fogli che si intrecciano e si uniscono per creare un’immagine che racconta il pensiero di chi soffre di neuro divergenze. Dalla parte opposta del corridoio la tela del Campi e la figura del patrono di Cremona, Sant’Omobono. Il passato dialoga con il presente nel museo diocesano di Cremona grazie all’opera del progetto “Other Vision”: all’interno della tela antica le pennellate del maestro cremonese, in quella moderna il risultato di un percorso di crescita fatto da persone che hanno saputo valorizzare le loro fragilità. Nell’allestimento del Museo Diocesano l’esposizione in una teca dell’antico tomo della cattedrale che racconta la vita di Sant’Omobono. Un invito ai progetti futuri che si terranno proprio all’interno del museo



