TERRE DI LOMBARDIA: SOMAGLIA E IL BREMBIOLO

Siamo a Somaglia (Lodi) e vi racconterò del Brembiolo, un corso d’acqua naturale che ha funzione di smaltimento dell’acqua piovana e per l’irrigazione dei campi, lungo 23 Km che attraversa i comuni di Brembio, Casalpusterlengo, Codogno, Somaglia, Guardamiglio. Come tutti i fiumi è soggetto ad inondazioni come quella del 1934 oppure quella del 2014. Esiste un parco che segue l’antico corso del Brembiolo tra aceri, carpini, salici, pioppi frassini e querce adatto per lunghe passeggiate per grandi e piccini. Lungo il Brembiolo troviamo diverse lanche che sono serbatoi naturali di acqua formati dalle esondazioni del fiume, dopo grandi piogge. Somaglia con il suo bellissimo Castello Cavazzi che si erge in posizione elevata su una piccola altura naturale e domina il territorio circostante.
L’aspetto attuale è da attribuire a Bernabò Visconti Signore di Milano che lo donò a sua moglie e alla sua successiva trasformazione in dimora signorile dei nobili Cavazzi nel XVII secolo. Vicino al castello si trova un imponente ippocastano uno dei più grandi d’Italia. Il nome deriva dal greco “Hippos” ossia cavallo e da “Castanon” ovvero castagno per l’uso dei frutti di questo albero come alimento stimolante per i cavalli. E i suoi frutti simili a castagne ma non commestibili, vengono dette castagne matte.
La tradizione racconta che sono contro il raffreddore e una volta si tenevano in tasca per allontanare i malanni. Lungo il Brembiolo un tempo esistevano diversi mulini preziosa testimonianza della civiltà contadina e alcuni sopravvivono ancora oggi restaurati e trasformati in abitazioni private.