Cremona. Regione Lombardia ha stanziato 2,9 milioni di euro per rafforzare la sicurezza negli alloggi Aler e contrastare le occupazioni abusive. Alla sede Aler di Brescia‑Cremona‑Mantova sono stati assegnati 486.725 euro, destinati in particolare alla videosorveglianza nei quartieri più critici. Il piano regionale prevede una base fissa di 260.000 euro a ogni Aler, più una quota variabile calcolata in base al numero di immobili gestiti. Considerando una divisione “a terzi” tra le tre province, a Cremona potrebbero teoricamente spettare circa 160.000 euro. Ma, in assenza di dati ufficiali, non si può escludere che la quota sia più bassa, soprattutto se il patrimonio Aler del cremonese è inferiore rispetto a Brescia o Mantova. Per esempio a Crema non mancano le criticità: in piazza Di Rauso, nel quartiere Santa Maria della Croce, sono stati recentemente sgomberati garage occupati abusivamente da bande giovanili. I residenti hanno chiesto l’installazione di telecamere. In via D’Andrea, a Ombriano, si segnalano episodi ricorrenti di vandalismi e disturbi notturni. Il rischio, ora, è che i fondi vengano distribuiti in modo troppo generico, senza tenere conto delle reali priorità locali. E la provincia di Cremona potrebbe ritrovarsi, ancora una volta, a corto di risorse proprio dove servono di più.



