CASTELVETRO (PC), APPELLO PER LA CHIESETTA DI VERDI

Piacenza. Cresce l’interesse attorno al recupero della Chiesetta dell’Annunziata, detta delle Spine, a Castelvetro Piacentino. Un luogo sacro, oggi in rovina, che fu molto caro a Giuseppe Verdi e a sua moglie Giuseppina Strepponi, entrambi profondamente legati alla spiritualità e ai paesaggi della Bassa. A sostenere l’iniziativa dell’Associazione Amici della Madonna delle Spine, guidata da Roberto Formentini, arriva ora anche il Comitato nazionale “Giuseppe Verdi, la sua epoca, la sua terra”, presieduto da Giampietro Comolli. L’obiettivo è ambizioso: acquistare il bene, oggi abbandonato, e farne un centro culturale dedicato alla musica, al paesaggio e all’identità agraria del territorio. Il costo richiesto per l’acquisto è di 30mila euro, più spese notarili. La chiesetta è in condizioni precarie, ma l’associazione è già iscritta al (RUNTS), il registro del terzo settore e le donazioni sono detraibili. Il Comitato ha coinvolto anche la Banca di Piacenza, la Diocesi di Fidenza e invita il Comune di Castelvetro a partecipare attivamente, anche per accedere a fondi pubblici. A dare slancio musicale al progetto sarà un concerto verdiano dell’Accademia Concertante d’Archi di Milano, diretta da Mauro Benaglia, previsto dopo l’estate. L’ensemble si esibirà con archi, voci liriche e il Coro Ars Nova, in un evento simbolico che coinciderà con il compleanno del compositore. Benaglia ha anche donato la registrazione di una rara Ave Maria di Verdi, composta per la Scala nel 1880: sarà diffusa sui canali dell’associazione per promuovere il progetto. Un modo concreto per restituire vita e memoria a un luogo profondamente verdiano, e farne un presidio di bellezza e cultura nella Bassa Piacentina.