Nella puntata di Cifre alla mano, il giornalista Davide Gianluca Porro ci accompagna in un viaggio tra geopolitica, innovazione e mercati internazionali. Al centro dell’approfondimento: l’argento e le terre rare, due risorse fondamentali per il presente e per il futuro dell’industria e degli equilibri globali.
La puntata si apre con una cifra simbolica: 17+1. Diciassette sono gli elementi chimici classificati come terre rare, componenti ormai indispensabili per la produzione di tecnologie avanzate, come batterie, pannelli solari, magneti permanenti e circuiti elettronici. Il “+1” è l’argento, protagonista silenzioso ma essenziale del progresso tecnologico e oggetto di crescente attenzione anche da parte delle banche centrali.
In studio, Andrea Brusemini analizzerà l’utilizzo industriale dell’argento, la sua insostituibilità in contesti ad alta efficienza e il valore crescente che sta assumendo come metallo strategico. Si parlerà anche di sostenibilità, con un focus sul primo impianto italiano per il recupero di metalli preziosi dai dispositivi elettronici, recentemente inaugurato in Toscana.
In collegamento, il contrammiraglio Andrea Mucedola, profondo conoscitore delle dinamiche internazionali, ci guiderà nella comprensione del nuovo scenario geopolitico legato alle terre rare: dai giacimenti strategici della Groenlandia – al centro di forti interessi economici – all’espansione cinese in Africa, dove la corsa alle risorse avviene attraverso investimenti, infrastrutture e imprese locali.
Qual è il vero valore dell’argento oggi? Quanto contano le terre rare nella competizione tra potenze mondiali? E perché i metalli preziosi sono sempre più al centro di strategie finanziarie globali?
A queste domande cercheremo di rispondere nel corso della puntata, con dati, analisi e contributi esclusivi.


