CREMONA: APERTA INDAGINE PER OMICIDIO STRADALE SULLA MORTE DI DANILO FAZIO

Una ricerca durata per due giorni all’interno della campagna che collega Grumello Cremonese e Roggione. Intorno alle 11 della scorsa notte i soccorritori hanno trovato il corpo del 40enne disperso nella giornata di sabato scorso senza vita all’interno della Seat Leon Nera sulla quale viaggiava. Il veicolo, all’interno di un canale poco distante dal cimitero di Grumello Cremonese, è di proprietà dell’amico dell’uomo deceduto, che per primo ha segnalato la scomparsa del 40enne. Ritrovato in stato confusionale nella mattina di domenica è ora in cura presso l’Ospedale Maggiore di Cremona. Originario di Codogno, l’ultimo ad aver visto il defunto è stato l’amico ricoverato, che alle domande degli inquirenti non è stato capace di ricordarne il nome. Più di 18 chilometri quadrati passati al setaccio dalla protezione civile, dai vigili del fuoco e dai Carabinieri. Le ricerche sono iniziate dopo che il proprietario della Seat è stato trovato in stato confusionale nel pomeriggio di sabato, con ferite riconducibili a un incidente d’auto. Per le ricerche è stato anche impiegato l’uso di un elicottero. L’indagine coordinata dal PM Davide Rocco prosegue, è ancora presto per fare ipotesi e la procura guidata da Silvio Bonfigli va avanti con prudenza. L’amico in ospedale non è ancora in grado di dare una ricostruzione effettiva dei fatti e il giallo è lontano dall’essere chiuso defiintivamente.