CREMONA, CASE POPOLARI: 1.301 ALLOGGI SFITTI

In Lombardia ci sono quasi 40 mila case popolari vuote, mentre migliaia di famiglie non riescono a trovare un tetto, schiacciate da affitti troppo alti o da redditi insufficienti. E il paradosso non risparmia nemmeno il nostro territorio. A Cremona città, interi stabili di edilizia popolare rimangono chiusi o inutilizzati. Si parla di oltre 700 alloggi Aler sfitti, alcuni in attesa di ristrutturazione, altri semplicemente vuoti, mentre decine di famiglie restano in attesa, con graduatorie bloccate o rallentate da lungaggini burocratiche. Situazione simile a Casalmaggiore, dove diverse abitazioni sono ancora inutilizzate nonostante una forte richiesta. E anche a Crema, dove ogni anno si ripropone il problema del caro affitti e della difficoltà per le famiglie giovani e fragili di accedere a una casa a condizioni sostenibili. Intanto, la Regione ha stanziato nuovi fondi per aiutare chi è in difficoltà a pagare l’affitto, e i Comuni stanno cercando di rimettere in circolo più alloggi possibile. È un quadro complesso: tante case vuote e qualche passo avanti in riqualificazione e assegnazioni. La partita ora si gioca sulla capacità di accelerare i lavori, riaprire gli alloggi, e rispondere in modo concreto a chi cerca una casa stabile e dignitosa.