INCIDENTE NEL BOLOGNESE: MORTO 61ENNE DI VESCOVATO

Bologna. Non ce l’ha fatta il conducente del mezzo pesante: il suo corpo è stato estratto dalle lamiere dai vigili del fuoco. I due feriti coinvolti nell’incidente sono stati trasportati all’ospedale. E’ successo tutto questa mattina, nel Bolognese: Marino Bocchi, classe ’64, cremonese di Vescovato, era alla guida di un’autocisterna contenente gasolio sulla strada provinciale 569. All’altezza di Crespellano, in Valsamoggia, il mezzo avrebbe urtato una Yaris con a bordo due anziani, rimasti lievemente feriti, per poi uscire di strada e finire la sua corsa nel piazzale della ditta Gls dove sarebbe stata travolta una botte di gasolio. L’impatto avrebbe provocato un incendio di grosse dimensioni con una densa colonna di fumo visibile anche a distanza. I vigili del fuoco sono intervenuti immediatamente, hanno domato le fiamme. Presenti anche i carabinieri e i sanitari del 118, con l’elisoccorso e le ambulanze. La strada Nuova Bazzanese era stata temporaneamente chiusa per alcune ore per consentire le operazioni di soccorso, messa in sicurezza della zona. Il suo paese, Vescovato, è sotto choc: Marino Bocchi, che si era sposato di recente, era conosciuto e benvoluto da tutti. I vigili del fuoco hanno lavorato lungamente per spegnere l’incendio. E’ inoltre in bonifica la zona del rogo che dall’automezzo si è propagato a una vicina azienda. Un episodio che, con le dovute differenze, ha ricordato quanto avvenuto nell’agosto 2018 sulla tangenziale di Bologna e, più di recente, la grande esplosione a Roma.