Nonostante l’allerta caldo e le temperature estreme, sulle autostrade italiane continuano i viaggi degli animali vivi diretti ai macelli. In soli due giorni di monitoraggio lungo l’A1, tra Fiorenzuola e Modena, l’associazione Essere Animali ha documentato oltre 40 camion carichi di maiali, più della metà dei quali viaggiava nelle ore più calde della giornata. Le immagini raccolte mostrano animali stremati dal caldo, costretti a sopportare temperature che all’interno dei mezzi superano spesso i 45 gradi, senza acqua né ventilazione. Il caso più grave è stato ripreso nei pressi di Modena: un trasportatore, diretto al macello CLAI di Faenza, ha lasciato 150 maiali in sosta sotto il sole per un’ora e mezza, senza beverini attivi e con ventole spente. Gli attivisti, che hanno tentato di rinfrescare gli animali con bottigliette d’acqua, hanno documentato boccheggiamenti, segni evidenti di sofferenza e disidratazione. Le riprese – anche aeree tramite drone – mostrano inoltre lo scarico di maiali in un impianto della provincia di Modena, confermando che i trasporti avvengono regolarmente durante le ore più torride, in violazione delle buone pratiche per il benessere animale. Essere Animali chiede ora una revisione urgente della normativa europea, denunciando gravi lacune e l’assenza di controlli efficaci. In particolare, sollecita limiti precisi sulle temperature e sulle ore di viaggio, e l’adozione di norme specie-specifiche che tutelino davvero gli animali.



