Brescia. In provincia di Brescia stanno facendo discutere le condizioni del Lago d’Idro, al confine col Trentino: da settimane, le sue acque appaiono di colore verde, una gradazione anomala, che sta destando dubbi e preoccupazioni tra residenti e turisti. Secondo alcune analisi effettuate, questa colorazione sarebbe causata dalla presenza di una particolare alga, favorita dalle temperature elevate e dalla calma delle acque.
Nonostante l’aspetto torbido e il fatto che dalle riprese dall’alto si intravedano quelli che sembrano scarichi, l’acqua è ancora considerata balneabile e i livelli di tossicità restano al di sotto dei limiti previsti. Tuttavia, il fenomeno è più esteso e duraturo rispetto agli anni passati, spingendo alcune associazioni ambientaliste a chiedere chiarimenti urgenti.
In particolare, il gruppo “Amici della Terra” ha presentato interrogazioni ufficiali al Consiglio regionale lombardo e a quello della Provincia autonoma di Trento. L’associazione chiede più trasparenza, controlli regolari e dati accessibili per garantire una gestione condivisa del lago, all’insegna della tutela ambientale.



