Cremona. E’ un sintomo silenzioso, che non sale più alla ribalta delle cronache come in passato, quando si era costituito un comitato che interveniva a sostegno dei più deboli per evitarli: gli sfratti a Cremona sono tornati ad aumentare: nel 2024 sono stati 221, di cui la maggior parte, 182, per morosità, ossia per mancato pagamento dei canoni di affitto e poi per scadenza del contratto senza rinnovo. Segno positivo per le deliberazioni di sfratto (+0,91%), con l’ordine di lasciare l’appartamento. Anche la città di Cremona sta cambiando, con problematiche crescenti per quanto riguarda il commercio e le serrande chiuse, le nuove povertà, l’aumento delle fragilità non solamente tra gli anziani, con richieste d’aiuto a volte silenziose, difficili da leggere. Diventa necessario, dunque, intervenire con azioni consistenti, importanti, concrete.



