L’acqua si allontana dagli argini e il Grande Fiume lascia spazio ai terreni che lo circondano. Anche a Cremona il Po continua a scendere, un fenomeno stagionale che ogni anno riporta alla vista dei più attenti la comparsa di vere e proprie lingue di sabbia che sbucano per qualche periodo prima di tornare sommerse sotto i flutti. Si chiamano “pennelli”, e in questo periodo dell’anno sbucano tra un ansa e l’altra, allargano gli spiaggioni e diventano la meta perfetta per un pomeriggio trascorso lungo il corso del Grande Fiume. Quello che si può trovare fra le sabbie dei pennelli è veramente una scoperta interessante: le lingue di sabbia che normalmente riposano sott’acqua, quando riaffiorano nascondono al loro interno tesori di epoche passate. I resti di animali preistorici sono solo alcune delle scoperte che si possono fare. Alcuni pennelli artificiali, secondo la tradizione e la memoria dei più longevi, nasconderebbero al loro interno manufatti bellici risalenti addirittura alla seconda guerra mondiale. E’ necessario ricordare che gli spiaggioni di Po, e in particolare i pennelli, non solo luoghi di balneazione. Il Fiume sa essere meraviglioso e pericoloso allo stesso tempo.



