Cremona. E’ all’insegna delle forti piogge e del maltempo la fine del mese di agosto, alternata a sprazzi di sole: ma l’intensità delle piogge, a tratti torrenziali, il cielo che si scurisce e il forte vento hanno provocato danni sia a Cremona che in provincia. I Vigili del Fuoco hanno ricevuto chiamate per tutta la notte tra infiltrazioni d’acqua, pavimenti allagati, rami caduti e cortili pieni d’acqua. Anche il traffico è andato in tilt, ia causa dei sottopassaggi allagati, compreso quello di via Eridano da poco rimesso a nuovo. Interventi importanti sono stati registrati anche a Cicognolo, Vologno e Rivarolo del Re. Il maltempo non ha risparmiato nemmeno la statua dello scultore Dante Ruffini, realizzata in onore dei caduti per la libertà, sull’angolo di Via Palestro, la strada delle scuole principali di Cremona. Faceva parte della fontana della stessa via, un monumento di grande valore simbolico. Nella Bassa Bresciana sono stati colpiti soprattutto i comuni di Verolanuova e Manerbio, dove è stato necessario chiudere l’entrata della A21. A Calvisano si è registrato un black out temporaneo. A Montichiari il nubifragio ha divelto qualche tetto, allagato numerosi scantinati e causato diversi danni, come a Lonato del Garda. Danni e disagi anche nella Bassa Piacentina a causa del maltempo: a San Nazzaro di Monticelli e a San Pietro in Cerro alcuni alberi sono caduti o si sono spezzati, fortunatamente senza danni alle persone o alle vetture in transito. Questi eventi violenti e improvvisi spaventano anche gli animali che fortunatamente, nel Cremonese, sono stati portati in salvo: due maialini del rifugio antispecista di Pieve San Giacomo hanno rischiato d’annegare in 85 cm d’acqua ma stanno bene, così come le galline, le pecore e i 19 cani della struttura.



