MULTE RECORD, CREMONA TRA RINCARI E INCASSI

Cremona. Oltre al carovita, a pesare sulle tasche dei cittadini ci sono sempre di più le multe stradali. Nel 2024, in Italia, gli automobilisti hanno versato oltre 2 miliardi di euro, con un aumento del 10% rispetto all’anno precedente. Un conto salatissimo che non risparmia nemmeno Cremona: nel capoluogo, infatti, i proventi complessivi superano i 2 milioni e 750 mila euro, pari a circa 38 euro per residente. Una cifra che colloca la città tra quelle lombarde più attive sul fronte delle sanzioni. Se si allarga lo sguardo alla regione, i numeri diventano ancora più impressionanti. Milano si conferma regina degli incassi: oltre 431 milioni raccolti nel triennio 2023-2025, con la città metropolitana che sfiora da sola i 144 milioni. Anche Brescia figura tra le prime dieci province italiane per incassi, con circa 61 milioni di euro. Il mese peggiore resta dicembre, complice anche l’entrata in vigore delle nuove regole del Codice della Strada. Ma al di là dei grandi centri, lo studio del Centro Studi Enti Locali evidenzia come siano spesso i piccoli comuni, magari lungo direttrici trafficate, a incassare di più in rapporto agli abitanti. A Cremona, però, la sensazione diffusa tra i cittadini è che la pressione delle sanzioni non sempre coincida con una maggiore sicurezza stradale, e che serva piuttosto un piano di prevenzione e controllo più equilibrato.