CREMONA CONTRO GLI ATTACCHI ALLA FLOTTILLA

Cremona. Ieri sera a Cremona, Piazza del Comune è stata teatro di una mobilitazione pacifica: il gruppo “Cessate il fuoco” ha organizzato una manifestazione di solidarietà in risposta a un attacco ai danni della Global Sumud Flotilla. Al centro della protesta, l’indignazione per quanto avvenuto alla Family Boat, un’imbarcazione battente bandiera portoghese. Secondo ricostruzioni e materiali video diffusi dagli organizzatori, un drone avrebbe colpito la nave nel porto di Sidi Bou Said, in Tunisia, provocando un’esplosione sul ponte e nei depositi sottocoperta. La Tunisia avrebbe smentito qualsiasi responsabilità esterna, sostenendo che le fiamme sarebbero scaturite da un incendio accidentale interno, forse originato da un giubbotto di salvataggio. Nella notte, però, un’altra imbarcazione, la nave ALMA, è stata colpita da un drone, ancora una volta in Tunisia. La manifestazione di ieri sera ha voluto inviare a tutta la comunità internazionale un messaggio chiaro: solidarietà per le missioni umanitarie in mare e condanna verso ogni forma di violenza o sabotaggio delle stesse.