PIZZIGHETTONE DICE “NO!” ALLA DISCARICA SIDERURGICA

Cremona. Un territorio già martoriato da impianti di biogas e altri centri per la raccolta dei rifiuti, una zona a cavallo fra due comuni che rischia di diventare il palcoscenico dell’ennesimo disastro ambientale. Sono queste le motivazioni che hanno portato in piazza i cittadini di Pizzighettone e Grumello Cremonese per dire di “NO” al progetto della nuova discarica. Lo stabilimento, pensato sul confine fra i due Comuni, in località cascina Angiolina, preoccupa amministrazioni locali e abitanti. Dai verbali del Tavolo tematico del 2024 in cui è stato presentato il progetto non si esclude lo stoccaggio di materiali di scarto pericolosi per le persone e per l’ambiente. La costruzione di una nuova discarica non è solo un rischio per l’ambiente: lungo la strada statale che collega i due paesi il traffico di mezzi pesanti aumenterebbe in maniera significativa, causando disagi a chi vive fra Pizzighettone e Grumello Cremonese.

Luca Marca