CASALMAGGIORE, PERPLESSITÀ SULL’IMPIANTO A BIOMETANO: L’INTERROGAZIONE

Casalmaggiore (CR). A Casalmaggiore, la costruzione del nuovo impianto a Biometano sull’Asolana è al centro del dibattito. Sul tema, un’interrogazione presentata dalla minoranza, a firma di Luciano Toscani, Alessia Tascarella, Luigi Borghesi e Cinzia Soldi, nella quale si evidenziano una serie di perplessità sulla viabilità del tratto interessato: le principali preoccupazioni si rifanno all’ingresso alla centrale, ritenuto insufficiente sul piano della sicurezza. In una strada che, peraltro, è percorsa quotidianamente da decine di migliaia di veicoli: tra auto e mezzi pesanti. E non solo: l’impianto, che sorgerà nel comune di San Giovanni e al confine di altri 3 comuni (Casteldidone, Martignana e Casalmaggiore), occuperà un’area di 60mila metri quadri: dimensioni che sollevano dei dubbi sull’impatto ambientale  che ne scaturirà, anche a fronte dei costi legati alla sua realizzazione.