Cremona. Sono circa 400 le case comunali sfitte a Cremona, quasi il 40% del totale. Di questi alloggi, peraltro, più di 300 risultano inagibili, e altri, talvolta anche occupati, si presentano in stato di forte degrado, tra l’intonaco scrostato, le inferiate arrugginite e una percezione di trascuratezza generale. Il tema è al centro del dibattito da più di un anno. Alcune strutture necessiterebbero di massicci interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria per soddisfare i canoni abitativi. L’architetto Angelo Garioni propone una soluzione.
Amedeo Artioli



