Cremona. Lunghe formule scritte alla lavagna che raccontano come funziona la natura che ci circonda. Un viaggio nel mondo dell’estremamente piccolo per spiegare le grandezze dell’universo. Dopo gli studi al liceo Aselli di Cremona Leonardo Celada prosegue con il suo dottorato: tra Francia, Germania e Stati Uniti non si ferma la sua ricerca nel settore della meccanica quantistica. Un lavoro quello di Leonardo che quest’anno ha assunto un significato ancora più profondo. Le sue ricerca all’università di Parma trattano gli stessi argomenti che quest’anno hanno portato alla vittoria del premio Nobel per la fisica. Una teoria che trova una forte applicazione pratica: grazie alla ricerca che Leonardo conduce in Università è possibile costruire dei Computer quantistici. Macchine all’avanguardia con una potenza di calcolo infinitamente superiore rispetto ai tradizionali computer.
Luca Marca



