CREMA E PIACENZA, DUE STORIE (QUASI) DA OLTRETOMBA

A Crema una signora anziana, desiderosa di acquistare un loculo per il futuro riposo accanto ai suoi cari, si è vista chiedere dall’ufficio cimiteriale un certificato medico con l’elenco delle sue patologie, necessario – le è stato spiegato – per valutare la richiesta. La donna, stupita, si è rivolta alla propria dottoressa che, secondo quanto riferito, avrebbe reagito con incredulità e una risata. Dal Comune assicurano che la privacy sarà rispettata, ma resta il dubbio: serve davvero una diagnosi… per un posto al cimitero?
Intanto a Piacenza, ieri mattina, una 63enne è sprofondata in una tomba vuota mentre portava i fiori ai propri cari. Il terreno, in un’area interessata da lavori, si è improvvisamente aperto sotto i suoi piedi facendola cadere per alcuni metri. Salvata dai Vigili del Fuoco, la donna è stata portata in ospedale con un trauma a una gamba. Due episodi che rendono la visita al camposanto un’esperienza tutt’altro che serena.