Lo sciopero generale per Gaza, che si è tenuto ieri, ha visto manifestazioni e cortei in cento città: bloccati porti, aeroporti, autostrade e stazioni. Cariche a Bologna e a Milano, danni a Torino. Il professor Alberto Contri, esperto di comunicazione, oltre a commentare la reale necessità di indire uno sciopero il 3 ottobre, quando erano già state previste importanti manifestazioni per la giornata di sabato 4 ottobre, spiega quali siano, in molti casi, i reali motivi che hanno spinto solo di recente politici, media e sindacati ad appoggiare la crescente mobilitazione pro Palestina.



