Un teatro gremito, applausi scroscianti e un pubblico che ha cantato ogni parola: così Cremona ha accolto ieri sera Marco Masini, protagonista di un concerto intenso e carico di emozioni al Teatro Ponchielli. Dopo oltre trent’anni di carriera, Masini dimostra di avere ancora la stessa grinta e quella voce inconfondibile che ha segnato una generazione. Sul palco, un viaggio tra i grandi successi e le nuove sonorità del suo tour — un percorso musicale che unisce malinconia, ironia e verità. Da Disperato a Ci vorrebbe il mare, da T’innamorerai fino a L’uomo volante, il pubblico ha accompagnato l’artista in un coro collettivo, trasformando il teatro in un’unica grande voce. Tra un brano e l’altro, Masini ha dialogato con la platea, scherzando, raccontando aneddoti e regalando momenti di sincera commozione. Un concerto dal tono intimo, ma allo stesso tempo potente, capace di far convivere la nostalgia con l’energia del presente. Lunghi applausi per l’artista fiorentino, che ha ringraziato Cremona per l’affetto e la partecipazione. Una serata di musica e ricordi, ma anche di gratitudine reciproca tra un cantautore che continua a emozionare e un pubblico che non smette di amarlo.
Luca Marca



