Cremona. Arrivano dal paese e dai Comuni limitrofi i visitatori che anche questo ottobre hanno deciso di partecipare alla sagra d’autunno di Grumello Cremonese. Una tradizione che negli anni è diventata un appuntamento imperdibile, due giorni dedicata alla tradizione dei contadini, alla musica di una volta ma soprattutto ai motori, agricoli e non, che hanno caratterizzato un’intera generazione. E’ fra gli spazi della cascina Castello che la sagra grumellese ha trovato terreno fertile: fra auto d’epoca e oggetti d’altri tempi il racconto di un passato che descrive perfettamente la vita di provincia nel secolo scorso. Oltre ai motori anche la musica è stata protagonista del weekend di Grumello. Con l’orchestra di fiati di Casalbuttano e Offanengo una collaborazione che ha fatto fare ai visitatori un vero e proprio salto nel passato.



