Cremona. Da oltre una settimana i pendolari della linea Milano-Piacenza, che serve anche Cremona, Piadena e Bozzolo, vivono giornate di ritardi e cancellazioni.
Da venerdì 17 a martedì 22 ottobre decine di corse hanno accumulato fino a 40 minuti di ritardo, con convogli soppressi o limitati a Codogno.
Trenord ha spiegato che i problemi derivano da un guasto infrastrutturale tra Gazzo e Villetta e dal traffico intenso nel nodo di Milano, ma la pazienza dei viaggiatori è ormai al limite.
Già venerdì 17 ottobre, il treno 2177 aveva terminato la corsa proprio a Codogno per un guasto tecnico. Poco prima dell’arrivo in stazione, un annuncio aveva informato i passeggeri diretti a Ponte d’Adda, Cremona, Piadena e Bozzolo di poter proseguire con il treno 2179 delle 19.57, partito da Milano Centrale alle 19.15. In pratica, chi era già a bordo ha dovuto attendere e salire sul convoglio successivo, con un ulteriore disagio per centinaia di pendolari.
Molti cremonesi lamentano una situazione ormai cronica: treni affollati, coincidenze saltate e rientri a casa sempre più tardi.
Un paradosso, sottolineano i comitati pendolari, mentre proprio a Cremona vengono allestiti i nuovi treni destinati alle Olimpiadi Milano-Cortina 2026: convogli moderni e scintillanti, che molti viaggiatori locali vedono solo passare, mentre restano in stazione ad attendere l’ennesimo regionale in ritardo.



