A CREMONA IL PRECARIATO E’ DILAGANTE

Cremona. I dati sul mercato del lavoro cremonese parlano chiaro: nell’ultimo trimestre preso in considerazione si registra un calo degli avviamenti dell’11,7%. Lo scarto più significativo riguarda le assunzioni giovanili: ben 600 in meno tra i 15 e i 29 anni rispetto al 2024. Negativo anche il saldo tra attivazioni (10mila) e cessazioni (13mila). Un quadro sconfortante, che pone sotto i riflettori ancora una volta le difficoltà con cui sono costretti a fare i conti gli under 30, da tempo alle prese con un precariato dilagante, confermato dai numeri. Nel 2025 solo il 18% dei contratti stipulati è stato a tempo indeterminato. Sostanzialmente, i giovani si affacciano al mondo del lavoro quasi solo attraverso stage, apprendistati e collaborazioni. Queste tipologie di contratto talvolta dissuadono gli universitari dalla ricerca del lavoro, in attesa di un’occupazione che valorizzi l’impegno e gli anni di studio investiti.

Amedeo Artioli