Cremona/Roma. E’ la massima Onorificenza del Coni, del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, il più prestigioso dei riconoscimenti per chi pratica sport nelle discipline più varie: il collare d’oro parla anche cremonese grazie a Federica Venturelli, 20enne ciclista di San Bassano, che ha cominciato a pedalare proprio sulle strade della provincia, capace di scalare, tappa dopo tappa, le classifiche di diverse specialità, fino all’ultimo splendido oro Under 23 agli Europei di ciclismo, dopo il bronzo ai Mondiali e tanti altri titoli in bacheca, nonostante la giovane età. A Giacomo Gentili il canottaggio dà un senso di libertà, di spensieratezza e di divertimento ma dietro c’è tanto lavoro, fatica, sacrificio e dedizione, oltre che la capacità di rialzarsi dopo una sconfitta: per lui gli inizi sono stati sul fiume Po, poi sono arrivati i primi successi, fino alla partecipazione alle Olimpiadi e tante, bellissime emozioni indossando la maglia azzurra, fino all’ultimo titolo iridato nel quattro di coppia ai Mondiali di Shanghai con Chiumento, Rambaldi e Panizza. E la partenza, come per diversi atleti cremonesi legati all’acqua, è stata sul grande fiume che lambisce la canottieri Bissolati, una delle società di Cremona capace di dare luce a numerosi campioni dello sport, da Gentili a Valentina Rodini nel canottaggio e ora nella Giunta del Coni, passando per Oreste Perri e Cesare Beltrami nella canoa. Non solo: in riva al Po si praticano diverse discipline sportive e i vari titoli conquistati negli anni suffragano la bontà del lavoro svolto dalla canottieri cittadina. Applausi, riconoscimenti, emozione per chi porta in alto il nome di Cremona.



