Cremona. A Cremona il contante non sarà più la regola, ma un’eccezione. Negli uffici dell’Anagrafe, dello Stato civile e dell’Ufficio elettorale i pagamenti si faranno esclusivamente con carte elettroniche: Bancomat, credito o prepagate. Le banconote resteranno ammesse soltanto in casi “straordinari e urgenti”. L’amministrazione comunale parla di un passo verso servizi più semplici, rapidi e soprattutto trasparenti. Niente più code allo sportello per il resto, niente più registri cartacei: tutto tracciabile, tutto digitale. Una scelta che punta anche a ridurre i costi di gestione, a partire dalla sicurezza del contante. Ma non mancano le perplessità. Perché non tutti, a Cremona come nel resto d’Italia, possiedono una carta o hanno dimestichezza con i pagamenti elettronici. E il rischio è che la semplificazione annunciata finisca per creare nuovi ostacoli, soprattutto per anziani e cittadini più fragili. La città si prepara al cambiamento. Ma il dibattito resta aperto: innovazione o esclusione? Solo il tempo dirà se Cremona sarà un modello da seguire… o da rivedere.
Luca Marca



