Cremona. La musica, l’arte del trombettista e compositore sardo, jazzista fra i più apprezzati sia in Italia che all’estero, Paolo Fresu, che ha recentemente mantenuto la promessa fatta a Ornella Vanoni suonando alcuni dei suoi brani più celebri come “l’appuntamento” e “Senza fine” durante l’ultimo saluto alla celebre cantante, ha conquistato il pubblico del teatro Ponchielli di Cremona, numeroso per l’omaggio a David Bowie, cantautore, polistrumentista e attore britannico. Il Duca Bianco, famoso per aver reinventato continuamente il suo stile e l’immagine musicale, è considerato uno dei più influenti artisti del XX secolo. E avvicinarsi alla musica di David Bowie è un’emozione e una opportunità per tutti, perché è un autore immortale, che ha sempre avuto un forte legame con il jazz. L’obiettivo, oltre che quello di rispettare la sua arte, è stato duplice: proporre una visione fresca e innovativa delle sue canzoni e non solo.



