L’aggressione alla Ciocco, quella al kebab di qualche giorno dopo, le risse in piazza della Pace, in stazione, via Orti Romani e non solo: si perde il conto degli episodi di violenza giovanile accaduti a Cremona nell’ultimo anno. Il tema tocca da vicino tutta la Lombardia: dal 2024 al 2025 il carcere minorile Beccaria di Milano è passato da 400 a circa 700 detenuti. Sono i dati riportati da Don Claudio Burgio, cappellano dell’Istituto Penale in visita a Cremona per un incontro con gli studenti degli istituti superiori, organizzato dalla Prefettura. Secondo la sua testimonianza, il carcere minorile è alle prese con un sovraffollamento senza precedenti. Celle senza spazio, ragazzi che dormono a terra, condizioni che non favoriscono di certo lo scopo rieducativo previsto dall’articolo 27 della Costituzione, e tutt’al più contribuiscono a dinamiche assimilabili alla legge del più forte.



