Impresa in Himalaya per l’alpinista cremasco Filippo Maria Ruffoni, che ha raggiunto la cima dell’Ama Dablam, una delle montagne simbolo della catena himalayana, a 6.812 metri di quota. Una vetta considerata tra le più affascinanti ma anche tra le più impegnative, per la sua conformazione verticale e i lunghi tratti esposti. La salita è avvenuta lungo la via normale, con partenza dal campo base a 4.600 metri e successiva progressione verso i campi alti. Un itinerario che richiede tecnica, esperienza e grande resistenza, con passaggi su roccia, ghiaccio e neve e sbalzi di temperatura che mettono alla prova anche gli alpinisti più esperti. Un traguardo che rappresenta il coronamento di mesi di preparazione e pianificazione accurata. Un’esperienza intensa e indimenticabile, su una delle montagne più iconiche dell’Himalaya.



