Casalmaggiore. Il bacino d’utenza dell’Ospedale OglioPo di Casalmaggiore è di circa 90mila persone, tra Casalasco e sponda emiliana del Po e le problematiche del nosocomio si susseguono da tempo: il coordinamento dei cittadini che sostiene la struttura ospedaliera si rivolge direttamente al Direttore Generale Belleri, in vista della riorganizzazione dello staff di medicina generale, partendo dalle parole dello stesso DG che aveva definito temporanea la misura degli infermieri, della durata di un anno e mezzo, e rivolge cinque domande al dirigente. Le criticità riguardano anche altri temi, ma l’esternalizzazione è la più imminente, partirà infatti dal primo dicembre. Dopo la manifestazione di due anni fa, nulla è cambiato: ad esempio l’ambulanza per le partorienti non è mai arrivata nonostante le promesse, con le donne costrette addirittura a partorire per strada, durante il tragitto per l’ospedale più vicino. Per questo il coordinamento dei cittadini chiede un incontro pubblico, a Casalmaggiore, con i sindaci e i vertici dell’Azienda socio sanitaria territoriale.



