Chiara Ferragni è innocente e non c’è alcun reato. È questa la linea ribadita oggi in aula dai suoi difensori, Giuseppe Iannaccone e Marcello Bana, al termine delle arringhe nel processo milanese che vede l’imprenditrice digitale imputata per truffa aggravata insieme ad altre due persone.
Secondo i legali, sono stati depositati al giudice tutti gli elementi utili a dimostrare l’estraneità di Ferragni ai fatti contestati. Una difesa articolata, fondata su più profili, che ora passa al vaglio della camera di consiglio.
Dopo la discussione degli avvocati di Ferragni, prenderanno la parola i difensori degli altri imputati: l’ex collaboratore Fabio Damato e il presidente di Cerealitalia, Francesco Cannillo. La sentenza è attesa per il mese di gennaio.
Durante una pausa dell’udienza, Chiara Ferragni ha dichiarato di aver ascoltato i suoi difensori e di sentirsi tranquilla e fiduciosa sull’esito del processo.



