CREMONA CHE CAMBIA: EDIFICI ABBANDONATI, DEGRADO

Cremona. Lo dicono spesso gli abitanti di Cremona: la città non è più come prima… e gli esempi sono diversi, a partire da certe costruzioni nate negli ultimi tempi, come il supermercato di via Giordano, guidati da esigenze di vario tipo e che stridono con ciò che li circonda. Le mura di un supermercato rappresentano semplicemente un volume, che può opprimere e anche soffocare. Diverso il discorso per certe strutture storiche da recuperare. Il riferimento, in particolare, è alla zona di San Francesco. Anche i negozi sono sinonimo di cambiamento, con la chiusura delle attività storiche, a partire dall’abbigliamento, per arrivare all’apertura di nuovi market multietnici legati al cibo. Nelle piccole città è tutto più evidente e probabilmente complicato. Diverso, probabilmente, il discorso per le grandi città, dove tutto è più ampio, distribuito su grandi spazi, diluito. Non ultima la questione della perdita di residenti in età lavorativa (25-49 anni) nel comune di Cremona: oltre 1500 persone in questa fascia d’età sono state “perse” negli ultimi sei anni.

Claudia Barigozzi