CREMONA, NUOVO MINI MARKET ETNICO IN CENTRO

Cremona. Il cuore di Cremona si spegne. Nel centro storico continuano a chiudere negozi storici, botteghe che per anni hanno garantito presidio, lavoro e vivibilità. Al loro posto restano locali vuoti e strade sempre meno frequentate durante il giorno. In compenso, soprattutto in centro storico, aumentano i mini market gestiti da stranieri, più volte sanzionati e conosciuti per rimanere aperti fino a notte fonda, anche dopo l’orario di chiusura. In piazza Roma ne ha aperto un altro. Gruppi di giovani che stazionano davanti ai negozi, consumo di alcol in strada, schiamazzi, risse e interventi delle forze dell’ordine. La mattina rimangono in strada i resti della sera prima. Episodi che non sono più casi isolati, ma una costante nelle cronache locali. I residenti parlano di una zona abbandonata, dove le regole sembrano non valere più dopo una certa ora. Al centro delle critiche, la mancanza di controlli efficaci e l’assenza di misure concrete sulla vendita di alcolici notturna. Il risultato è un centro storico sempre meno vivibile, dove chiudono le attività tradizionali e aumentano degrado e paura. Una trasformazione che molti cittadini attribuiscono a scelte politiche deboli e a una gestione che, finora, non ha saputo mettere un argine. E il pensiero, subito, va ai vecchi tempi passati.

Luca Marca