PESTAGGIO ALLA “CIOCCO”: 19ENNE CONDANNATO A 5 ANNI

Cremona. L’unico maggiorenne del gruppo accusato della brutale aggressione al barman de “La Ciocco”, fatto avvenuto lo scorso 23 febbraio in centro a Cremona, è stato condannato a cinque anni: la pena finale è stata così calcolata: 7 anni e 6 mesi, ridotti a 5 anni per il rito abbreviato. L’imputato 19enne faceva parte del gruppo insieme a quattro minorenni: due gemelli di 17 anni residenti nel Cremonese e due minori residenti in città. Tutti, tranne uno dei minori, erano finiti in carcere. I minori erano poi entrati in comunità, mentre il 19enne è tutt’ora agli arresti domiciliari. Il barman aveva subito lesioni personali gravi: un trauma oculare con perforazione del bulbo sinistro e plurime ferite al volto, con prognosi di oltre quaranta giorni e la malattia è ancora in corso: la vista, per quanto riguarda l’occhio sinistro, è permanentemente indebolita. Era successo tutto verso le tre di notte, quando il locale stava per chiudere: i cinque ragazzi, tra cui un 17enne immortalato da una telecamera con una bottiglia in mano e un altro con un bicchiere, si erano diretti in piazza Stradivari da piazza della Pace. Poi, alla Ciocco, uno di loro avrebbe infastidito una ragazza e il barman era uscito chiedendo al gruppo di andarsene, ma era stato colpito prima al viso, agli occhi e alla testa con un bicchiere e una bottiglia di vetro, e poi, una volta a terra, era stato picchiato con calci e pugni. Il barman aggredito parteciperà come persona offesa anche nel processo nei confronti dei minori fissato a Brescia il prossimo 21 gennaio. La motivazione della sentenza sarà depositata entro 60 giorni.