Crema. A Torlino Vimercati filtra preoccupazione per le condizioni della torre di Azzano. Un monumento storico dal grande valore identitario per il territorio, realizzato in due fasi: la prima nel 1200, mentre la zona superiore nella seconda metà del ‘500. Oggi la struttura appare in stato di degrado, sommersa dalla vegetazione rampicante e disseminata di crepe. Sono diversi gli attori coinvolti che chiedono la riqualificazione dell’opera. L’anno scorso la minoranza ha sottoposto la questione alla sovrintendenza di Mantova, Cremona e Lodi, che ha posto la Torre sotto tutela in quanto bene culturale. Da tempo c’è anche un coinvolgimento dell’ANCI Lombardia.
Amedeo Artioli



