La crescita emotiva e sociale dei ragazzi è oggi profondamente compromessa dall’uso pervasivo della tecnologia. A lanciare l’allarme dal palco del teatro Politeama di Manerbio, Alberto Pellai, psicoterapeutica e ricercatore con alle spalle quasi 30 anni di ascolto delle problematiche dei giovani. Durante l’incontro, organizzato dalla Parrocchia San Lorenzo, il medico ha dipinto un quadro generazionale preoccupante. Oltre due ore al giorno di schermo aumentano del 67% il rischio di sovrappeso negli adolescenti. Inoltre l’esposizione precoce al digitale interferisce anche con sviluppo cognitivo, linguaggio e apprendimento. Gli studi hanno anche evidenziato modifiche nelle aree cerebrali legate all’attenzione. La ricerca scientifica ha quindi imposto linee guida per un utilizzo adeguato dello smartphone nei giovanissimi. Per un uso adeguato degli smartphone sono nati i patti digitali di comunità.



