Il 2025 dell’Oipa Piacenza si chiude con un bilancio positivo ma che lancia segnali molto importanti. Dietro l’impegno quotidiano dei volontari—tra recuperi su strada, interventi per maltrattamento e percorsi di adozione—si nasconde una piaga che continua a crescere: le cucciolate casalinghe non pianificate. Un dolore che non fa rumore ma si sente, eccome. Cani nati “per caso” e finiti troppo spesso dietro le sbarre dei canili. Un fenomeno che riempie le strutture, svuota le famiglie e chiede risposte urgenti.
Nel corso dell’anno l’Oipa Piacenza ha intensificato le attività di sensibilizzazione. Accanto all’allarme, il bilancio 2025 racconta anche la forza della rete: adozioni responsabili che restituiscono futuro, collaborazioni con le istituzioni, interventi tempestivi che hanno salvato vite. Ma il messaggio finale resta netto. Senza un cambio di passo—più informazione, più controlli, più sterilizzazioni—la spirale continuerà.


