CREMONA, QUARTIERE CENTRO SENZA SEDE

16mila residenti, con almeno il 60 per cento over 65 e l’impossibilità di fare riunioni, incontrarsi, scambiare idee per il comitato di quartiere Centro e i suoi residenti: in questo modo viene dunque meno l’operatività delle persone elette dai cittadini in una zona spesso al centro delle cronache per i problemi legati alla sicurezza, tra aggressioni e baby gang e mancanza di cura. Non solo: non c’è nemmeno un centro per anziani, in cui poter socializzare, fare attività di vario genere, dai lavori di cucito al gioco delle carte, come invece accade in altri quartieri. La sede dovrebbe essere garantita e renderebbe maggiormente attivo lo stesso comitato, perché la casetta sulle montagnole nei giardini di piazza Roma, oltre ad avere le scale non accessibili a tutti, diventa difficilmente raggiungibile per chi, magari da sola, si deve recare di sera in una zona della città dove i problemi non mancano, tra segnalazioni di schiamazzi, risse, spaccio e chiusura di attività storiche che lasciano il posto a spazi legati al cibo internazionale. Situazioni radicate, come rimarcano i cittadini, che arrivano fino alla zona di viale Trento e Trieste e, soprattutto, di via Dante.