Sono passati tre anni dalla morte di Gianluca Vialli, ma il suo ricordo resta vivo nel cuore di Cremona e di tutto il mondo del calcio. Nato nella città del Torrazzo il 9 luglio 1964, Vialli non ha mai dimenticato le sue radici, mantenendo sempre un legame profondo con la terra che lo ha visto crescere come uomo e come atleta. Una carriera, iniziata dopo i primi calci nel campetto dell’oratorio di Cristo Re, che lo ha condotto sui palcoscenici più prestigiosi d’Europa. Campione d’Italia, d’Europa e d’Inghilterra, Vialli ha saputo vincere tutto, ma senza mai perdere umanità, eleganza e rispetto. Cremonese, Sampdoria, Juventus e Chelsea le squadre in cui ha militato diventando uno degli attaccanti più completi e rispettati della sua generazione, nonché allenatore e dirigente della Nazionale. Oggi Cremona lo ricorda con una messa celebrata proprio nella chiesa di Cristo Re. Tanti i messaggi sui social come quello della Sampdoria, che ad una foto sorridente del campione accompagna la scritta Forever Gianluca Vialli. La malattia che lo ha portato via nel 2023 non ha scalfita il suo essere simbolo: campione vero e uomo autentico.



