LA TRASFORMAZIONE DELL’EUROPA CON FRANCESCO CAPPELLO

La strategia di destabilizzazione che, attraverso operazioni di forza e il disimpegno sancito dalla nuova National Security Strategy, ha trasformato l’Europa da alleato a concorrente isolato. La pressione statunitense si intreccia con la nuova coscienza della capacità militare russa, veicolata dal missile ipersonico Oreshnik, che espone il continente a un’inedita vulnerabilità tecnologica e psicologica. Il forzato mutamento e lo spaesamento nel cambio repentino di retorica dei leader europei i quali, dopo il fallimento delle politiche sanzionatorie e la fine della protezione americana, si trovano costretti a ricercare un nuovo e autonomo assetto di sicurezza continentale per far fronte alla doppia morsa dei dazi USA e della potenza balistica di Mosca. L’analisi di Francesco Cappello, Vicepresidente dell’Associazione “Per un mondo senza guerre”.