SENZATETTO IN OSPEDALE: LA DIREZIONE RISPONDE

“La scrivente direzione è a conoscenza della presenza all’interno del Presidio Ospedaliero di Cremona di persone senza fissa dimora”. Si apre con queste parole la risposta al reportage firmata proprio dal direttore generale della struttura, il dottor Ezio Belleri. Nell’ospedale di Cremona la presenza di senzatetto sarebbe orami una costante: segnalati dai pazienti e da chi lavora nella struttura, documentata e dopo il nostro speciale ripresa anche da altre testate giornalistiche locali. All’interno della comunicazione ricevuta dal Maggiore si legge anche che “la presenza di queste persone è costantemente monitorata”, una presenza, che però, non tranquillizza chi deve recarsi in Ospedale, a suscitare timore la testimonianza diretta di chi dorme proprio al Maggiore. Continua la risposta della direzione del Maggiore nella quale si sottolinea che “l’accesso ai reparti avviene esclusivamente mediante la digitazione di appositi codici” e che “diversamente da quanto ipotizzato nel servizio televisivo, allo stato attuale non risultano pervenute segnalazioni né denunce relative a furti o altre fattispecie di reato e non si sono riscontrate condotte aggressive nei confronti né dell’utenza né dei collaboratori”. Queste le testimonianze trasmesse alla fine di novembre. Dalla risposta ricevuta dalla direzione si apprende anche che l’argomento è arrivato ed è stato discusso al tavolo per Ordine e la sicurezza pubblica convocato dal Prefetto. “Il servizio sociale della scrivente azienda e i servizi sociali del Comune hanno rafforzato la reciproca collaborazione, anche con l’obiettivo di individuare nuove soluzioni”. Una collaborazione, che si auspica possa portare a una risoluzione del problema che da tempo affligge l’ospedale Maggiore di Cremona.