Pareti che cedono, travi marce, tetto pericolante. Il vecchio mulino di Spinadesco oggi è solo l’ombra di quello che era un tempo. Un edificio che affonda le sue radici nel Quattrocento e che per secoli ha rappresentato un punto di riferimento per la vita del paese. All’esterno il degrado è evidente: l’abbandono ha lasciato segni profondi e il rischio di crolli è sempre più concreto. Anche all’interno la situazione rimane grave, l’ingresso è vietato, la struttura rischierebbe di cedere da un momento all’altro. Un luogo carico di storia, oggi dimenticato, che rischia di andare definitivamente perduto. In passato i volontari avevano provato a ridargli vita, ma subito i costi si sono rivelati proibitivi



