Via Giordano resta una delle strade più trafficate di Cremona, con oltre 20 mila veicoli al giorno nei giorni feriali, nonostante da anni si parli di una riduzione del traffico. A riportare l’attenzione sui numeri reali è l’analisi presentata dalla minoranza in Consiglio comunale, che ha riesaminato tutte le rilevazioni effettuate dal Comune dal 2012 a oggi. Secondo i dati diffusi dall’Amministrazione, il traffico su via Giordano sarebbe diminuito di circa il 27 per cento in tredici anni. Ma l’opposizione contesta questa ricostruzione, sostenendo che i numeri siano stati letti in modo parziale. Dopo un accesso agli atti, Fratelli d’Italia e Forza Italia hanno messo a confronto i diversi rilievi, evidenziando come siano stati effettuati in periodi dell’anno differenti, in giorni feriali e festivi insieme e in punti diversi della strada, rendendo difficile qualsiasi confronto diretto. Quando però si analizzano le rilevazioni svolte nel tratto centrale di via Giordano – quello più congestionato – il flusso resta costantemente elevato, con valori che superano spesso i 20 mila passaggi giornalieri. Le diminuzioni registrate in alcuni periodi, secondo la minoranza, sarebbero legate a fattori temporanei, come i cantieri stradali nelle zone limitrofe che hanno deviato il traffico verso la tangenziale, e non a interventi strutturali sulla viabilità, che in via Giordano non sono mai stati realizzati. Una lettura che coincide con la percezione dei residenti, che continuano a convivere con rumore, code e difficoltà di attraversamento. Per l’opposizione, parlare di problema risolto significa ignorare una situazione che i cittadini subiscono da anni, in attesa di un progetto di riqualificazione più volte annunciato ma mai concretizzato.



