CREMONA, ANCHE I MORTI PAGANO LA TARIP: IL CASO

Cremona. Una vicenda che ha dell’assurdo e che sta facendo discutere. A Cremona, anche dopo la morte, la Tarip continua a essere conteggiata. È il caso di un uomo deceduto il 5 di novembre, per il quale il figlio ha dovuto comunque pagare la tariffa rifiuti fino alla fine del mese. Secondo quanto emerso, il sistema di calcolo non prevede uno stop automatico immediato in caso di decesso e la posizione resta attiva fino alla chiusura formale della fornitura di energia elettrica. Il risultato è che, anche se l’abitazione non è più abitata, la tariffa continua a maturare. Una situazione che per i familiari, oltre al peso del lutto, diventa anche una beffa burocratica. Benjamin Franklin diceva che “in questo mondo non vi è nulla di sicuro tranne la morte e le tasse”. In questo caso, questa certezza, forse è durata anche un po’ troppo.

Luca Marca