CREMONA, LIBRERIE CHE CHIUDONO E TECNOLOGIA

Cremona. A Cremona la passione per la lettura varia, non solo in base all’età. I più giovani sono incostanti. Le librerie da una parte soffrono, negli ultimi anni hanno abbassato le serrande definitivamente due tra quelle storiche: la Spotti, con una storia ultradecennale e familiare importante, e quella sull’angolo di Porta Venezia. Altre, in città, hanno offerte magari legate alle eccellenze locali, tra artigianalità e cucina, oppure offerte aggiuntive come esposizioni di quadri o fotografie. Contemporaneamente, aumentano gli autori cremonesi di libri che spaziano tra i generi più diversi come Sandrone Dazieri, Alessandro Gnocchi, Annalisa Molaschi e Anna Zanibelli, che sono nati in città o hanno ambientato le loro opere proprio a Cremona.

Claudia Barigozzi