Cremona. Direttamente dal celebre film “il vizietto” di Ugo Tognazzi, oggi questo nome a Cremona ricorda qualcos’altro. Le vetrine si spengono, le saracinesche si abbassano. Il commercio arranca. Ma in via Giordano c’è una luce che resta accesa giorno e notte: è quella del nuovo sexy shop automatico, aperto 24 ore su 24. E il suo nome è proprio “Il Vizietto”, come il film cult del ‘78 con Ugo Tognazzi, orgoglio cremonese. Una citazione cinematografica che però non tutti trovano divertente. L’ingresso è consentito solo tramite tessera sanitaria. Un sistema pensato per vietare l’accesso ai minori, ma che a conti fatti sarebbe facilmente aggirabile. Un nome, “il vizietto”, che fa sorridere, anche se il ricordo di Tognazzi, per molti cremonesi, non si può accostare a un’attività di questo tipo. In una città che fatica a riempire i negozi sfitti, fa discutere che a prosperare siano le attività automatiche. E mentre il dibattito si accende, “Il Vizietto” resta aperto. Giorno e notte. A Cremona, tra nostalgia del passato e nuove abitudini di consumo, il sipario – per ora – resta alzato.
Luca Marca



