Milano. Solo ieri un 14enne è stato arrestato con l’accusa di attentato alla sicurezza dei trasporti per lancio di sassi contro un treno nei pressi della stazione di Soresina, nel cremonese. Ultimo episodio in ordine di tempo. Ma poi ancora il 30 gennaio scorso, a bordo di un treno a Cremona, sei minorenni avevano aggredito una persona. Poco più di un mese fa i carabinieri di Cremona avevano sgominato una baby gang con tre indagati in concorso tra loro per una serie di tentate rapine aggravate commesse nell’aprile del 2025. Ma senza andare così lontano nel tempo, fine settimana incandescenti in città con bande di under 18 armate di cutter e arnesi vari pronti a creare disordini e panico tra persone che transitano per le vie nel centro storico, tra schiamazzi, alcol e droga. E poi i furti in particolare, recentemente, nei quartieri Boschetto e Sant’Ambrogio. Insomma una escalation di microcriminalità in una piccola città dove l’insicurezza non è solo una percezione ma una evidenza quasi quotidiana. Violenza sostanze stupefacenti e contesti di grande disagio si registrano non solo nelle grandi città come Milano ma anche in realtà più piccole spesso crocevia di culture e abitudini differenti come Cremona, dove la convivenza tra residenti e immigrati di seconda generazione diventa sempre più difficile. Il tema della sicurezza è ampiamente trattato anche in regione Lombardia dove la consigliera Rozza denuncia la necessità di intervenire al più presto
Barbara Appiani



