Cremona. Da 90 a più di 350 euro al mese. È l’aumento che ha colpito una donna residente nelle case popolari di Cremona, malata e costretta sulla sedia a rotelle. Un rincaro improvviso e difficile da sostenere, legato a un cambiamento nel calcolo dell’ISEE: l’assegno di accompagnamento è stato infatti incluso nella dichiarazione dei redditi, facendo raddoppiare l’indicatore economico della signora, passato da 7.500 a 14mila euro annui. Una cifra che, sulla carta, la colloca in una fascia più alta, ma che nella realtà non tiene conto delle spese quotidiane. Mariana si dà forza, insieme al suo compagno Oliviero, ma le difficoltà sono grandi e difficili da superare. Oltre all’affitto si aggiungo le spese condominiali. Una situazione che non riguarda solo un singolo caso, ma molte altre persone fragili, e che riaccende il dibattito sulla necessità di rivedere i criteri di calcolo e tutela per le fasce più deboli. Nel frattempo Mariani ha deciso di fare un appello in prima persona al Sindaco di Cremona.
Luca Marca



